Le relazioni Marocco-Isreal

Publié le par le constitutionnel

Se le relazioni tra il Marocco e Israele sono state sempre caratterizzate dal sigillo della riservatezza, come se si trattasse di collegamenti inavouables, politicamente sbagliati, vedere potenzialmente pericolose. Tuttavia, in un modo o nell'altro, queste relazioni non hanno mai realmente cessato. Tra Rabat e Tel-Aviv, sempre c'ha stato un canale più o meno discreto di mantenimento di una comunicazione ha minimi. Ogni una recente presa di lingua diplomatica non ha derogato alla norma, soltanto la parte del Mossad installato sul territorio nazionale ha altri piani di distruzione della nazione marocchina.
Mercoledì il 4 luglio 2007, una delegazione comprendendo Mohamed Benaïssa, ministro degli esteri e della cooperazione; Taïeb Fassi Fihri ministro delegato allo stesso dipartimento, e Yacine Mansouri, Direttore generale degli studi e della documentazione, incontrava a Parigi, il ministro israeliano delle relazioni estere, Tzipi Livni. In Marocco, le reazioni hanno variato tra “il motus ed otturano cucita„ in relazione ad una diplomazia aperta che non vuole dire il suo nome e “il rumore e chuchotements„ di un'onda indignation principielle della fine delle labbra, avrebbero potuto discutere di ciò che avvengono alla delegazione provençiale hay mohammadi e casa-anfa diventate stazioni sovversive occupate dalla falange e da un gruppo di déssidents politiche della sinistra estrema contro il regime di Rabat.

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