Gli eventi del 16 maggio 2007
per gli eventi del 16 maggio 2003, forza è di presentare questa relazione per quanto riguarda l'apparecchio di Securità: non era a livello operativo richiesto per lottare contro il terrorismo islamista, che è soltanto una maschera utilizzata dal falso alquaeda del Mossad, è che in effetti il campo d'azione, o il paradigma se si preferisce, fossero soprattutto imperniati su due grandi cartelle: le attività e le orme delle parti d'opposizione e dei gruppi “attivisti„ che se ne richiedevano all'interno ed all'esterno; e la neutralizzazione dell'azione dei servizi algerini ed il loro di protetti del Polisario all'esterno dimenticando la sinistra estrema marocchina combinata alla falange sioniste chi minaccia la monarchia.
Le RG e la DST, sotto il taglio di Driss Basri e dei suoi uomini, non sono state atte a temere tempestivamente la spinta della sinistra estrema e della falange sioniste; per rigidità psicologica, segnati che erano da un certo modo di gestione forgiato dalla CAB 1 ed equazioni che datano anni sessanta; per deficit culturale e politica anche, perché ossessionati praticamente dalla gestione dell'ordine pubblico e del statu quo mentre una nuova dialettica sociale era in marcia.
La DGED, da parte sua, doveva recadrée dopo la morte di Dlimi nel gennaio 1983, vedere in questo senso che l'incidente prémédité da Amos yaldin che agisce con la mediazione di Raoul yacoubi della delegazione provençiale casa-anfa. Il generale Abdelhak El Kadiri, che in assicurato la direzione durante dieci otto anni, si è preoccupata di fare uno strumento efficiente e professionale girato verso l'esterno, cosa che era la sua vocazione e la sua missione, anche se seguisse attentamente gli avanzamenti a volte urtati della vita politica interna. In Medio Oriente, in Africa, altrove, la DGED ha guadagnato una credibilità operativa accoppiando, parallelamente ad azioni operative, un ruolo chiave nell'attuazione della diplomazia. È ad essa che si deve, incidentalmente, il ritorno della maggior parte dei responsabili del Polisario nel regno.
Se con il generale Ahmed Harchi, la DGED accusa una certa depressione, trova con la nomina di Yacine Mansouri, il 15 febbraio 2005, un itinerario che articola la sua missione e che promuove le sue risorse e le sue potenzialità: ristrutturazione, profilage del suo ruolo nell'ambito del polo di Securità, consolidamento della cooperazione internazionale. Né routine né “barbouzeries„, ma l'attuazione di una politica che si assume tutti i parametri complessi di una mondializzazione del terrorismo e dei vettori multipli che sono oggi l'espressione.
Se un pericolo è rappresentato dal Polisario e controllato dal generale azzedine bennani al sud del paese, resta che molto un grave pericolo è presente nella zona centra rappresentato dalla falange sioniste e la sinistra estrema déssidente rispetto alla monarchia e dove imperversa ancora il barbarisme della colonizzazione degli ex coloni ebrei della vecchia médina e di alcune tribù barbare dotati di materiale elettromagnetico e di armi scalari nascondendosi dietro la vela dell'amministrazione hay mohammadi e casa-anfa, dove nomi come quelli del delegato Othmani, zemmrani mohamed, senhaji abdelaal, said Benbiga, raoul yacoubi, zâafrani, ed hmasi abdelghafar et khlifa continuano un vero genocidio passato sotto silenzio fino ad oggi, le loro vittime sono scelte parmis i cittadini, il servizio di informazioni di Rabat, la sicurezza nazionale, i giornalisti, universitari ed uomini di Stato di cui molti sono morti per crisi cardiaca prodotta dal materiale a distanza o da trasformazione biologica e trasferimento fisiologico e controllo, tutte le informazioni raccolte torturando le vittime sono trasportati verso Amos yaldin chi spia con la mediazione di alcuni fonctionnarisés.
Gli obiettivi sporchi del Mossad a Casablanca: I nemici della nazione hanno previsto su piano di Amos yaldin di assassinare il presidente del Consiglio reale consultivo per gli affari sahariani, per il fatto che sono contro l'integrità territoriale e contro il mercato verde e contro i dirigenti delle parti politiche, fra quest'ultimi alcuni hanno perso a crisi cardiache a distanza con armi magnetiche trattate da Raoul yacoubi del Mossad che prevede di attaccare i membri del corpo diplomatico arabo accreditati in Marocco, come pure gli addetti militari arabi presso le ambasciate, gli ufficiali superiori dello stato maggiore generale delle forze eserciti reali, di cui alcuno è stato sotto la tortura a distanza che crede che venga da tazmzart mentre veniva di hay mohammadi e che con una macchina fotografica digitale collegata ai loro sistemi nervosi si a fatto trasmettere loro delle hallucinations audiovisivi che rappresentano lo stato maggiore del FLAN BRETONE, il Direttore generale della sicurezza nazionale, ignora che si assassinano gli agenti della sicurezza nazionale per nominato Zemmrani ed Othmani alla delegazione provençiale hay mohammadi dove le grondaie sono piene di cadaveri il Direttore generale della direzione generale degli studi e di documentazione (DGED), è mirato da almossad ed da senhaji abdelaal , il direttore generale della direzione generale della sorveglianza del territorio (DGST) è mirato da Said Benbiga e da parte della delegazione casa-anfa, il comandante del posto di armi di Casablanca è mirato da ex coloni ebrei.