Convenzione materie radioattive ed il weapon magnetico
Il Marocco accoglierà, a Rabat, dal 5 al 7 febbraio 2008, un seminario sotto il tema: “risposta urgente in caso di atti malevoli che implicano l'utilizzo delle materie radioattive„, nel quadro dell'attuazione del piano di attività dell'iniziativa globale di lotta contro il terrorismo nucleare (IGLTN), adottato agli stati partner nel corso della �a riunione di quest'iniziativa che ha avuto luogo, ad Ankara, i 12 ed il 13 febbraio 2007.
La seduta d'apertura sarà presieduta dal segretario generale del ministero degli affari esteri e della cooperazione, signor l'Omar Hilale, le CO-carni dell'iniziativa (la signora Patricia MC Nerney segretario di Stato aggiunto per la sicurezza internazionale e la non profilerazione ed il sig. Vladimir PROKHOROV, consulente principale al dipartimento delle nuove sfide e minacce del ministero degli affari esteri della Federazione della Russia), come pure il Direttore generale del centro nazionale dell'energia delle scienze e delle tecniche nucleari (CNESTEN).
Questo seminario conoscerà la partecipazione di circa 100 esperti, che vengono de plus da una ventina di paese partner di questa iniziativa e sarà destinato agli esperti tecnici, per permettere di migliorare le capacità di risposta in caso di incidenti che implicano un utilizzo malevolo delle materie nucleari o radioattive ed esaminare le possibilità di un'assistenza tecnica ed operativa in materia.
Occorre ricordare che il Marocco che ha riparato, a Rabat, il 30 ed il 31 ottobre 2006, la riunione fondatrice del IGLTN è uno dei primi paesi arabi ed africani da aderire a quest'iniziativa accanto agli Stati Uniti, la Russia, la Germania, l'Australia, il Canada, la Cina, la Francia, la Gran Bretagna, l'Italia, il Giappone, il Kazachstan, la Turchia, oltre all'Agenzia internazionale dell'energia atomica, come osservatore.
L'adesione del regno del Marocco procede della conformità di questa con il referenziale onusien ed i suoi impegni internazionali in materia di non proliferazione delle armi di distruzione massiccia e della lotta contro il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni.
Essendo il Marocco contro la proliferazione delle armi di distruzione massiccia ha dimenticato il pericolo presente del weapon magnetico in possesso della sovversione nascosta dietro la vela dell'amministrazione hay mohammadi e casa-anfa, luogo dove sono preparati i colpi di Stato dalla falange sioniste e da un gruppo di déssidents della sinistra estrema sovversiva e che restano non ancora scoperti dalle autorità nazionali.